Franco Panizza

Franco Panizza

Giovedì, Agosto 22, 2019
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  • COLLEGATO AMBIENTALE, INTRODOTTE MISURE IMPORTANTI PER AGRICOLTORI E IMPRESE

    COMUNICATO STAMPA - "Sull'ambiente c'è bisogno di un'attenzione costante e di risorse continuative nel tempo. Un paese qualificato dal punto di vista ambientale è un Paese che difende le sue risorse ed è un paese più competitivo".
    Lo ha detto oggi in aula il segretario politico del PATT, sen. Franco Panizza, nel corso della discussione generale sul Collegato Ambientale, provvedimento che in Commissione aveva accolto diversi emendamenti presentati dal senatore trentino a favore degli agricoltori e delle piccole imprese.

  • LEGGE DI STABILITA', BENE LE PREMESSE, E' UNA BUONA BASE SU CUI LAVORARE

    COMUNICATO STAMPA - "Prima di dare un giudizio definitivo attendiamo il testo. Tuttavia ci sembra che questa Legge di Stabilità vada nella direzione che da sempre auspichiamo e cioè un Provvedimento che punta in maniera importante sulla fiducia e sulla crescita del Paese".
    Lo dice in una nota il segretario politico del PATT, sen. Franco Panizza.

  • GRAZIE, DI CUORE

    Ad alcune ore dalla elezione di Ugo Rossi a Presidente della Provincia, e dello straordinario risultato del PATT, voglio ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questo risultato. I nostri militanti e i nostri simpatizzanti, che anche questa volta hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, impegnandosi con tutte le loro energie per tenere sempre alta la bandiera autonomista; i nostri candidati, per primi quelli non eletti, che hanno dato vita a una campagna elettorale bellissima, incontrando gli elettori, ascoltando i loro problemi, spiegando le nostre proposte con forza e entusiasmo; Ugo Rossi, il cui risultato raccolto dice già tutto e non ha bisogno di commento alcuno. E, naturalmente, tutti quelli che hanno votato per Rossi e per il PATT: ne siamo onorati, ne avvertiamo tutta la responsabilità, da domani lavoreremo con ancor maggior forza per dare risposte all'altezza.

  • GRAZIE, DI CUORE

    Ad alcune ore dalla elezione di Ugo Rossi a Presidente della Provincia, e dello straordinario risultato del PATT, voglio ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questo risultato. I nostri militanti e i nostri simpatizzanti, che anche questa volta hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, impegnandosi con tutte le loro energie per tenere sempre alta la bandiera autonomista; i nostri candidati, per primi quelli non eletti, che hanno dato vita a una campagna elettorale bellissima, incontrando gli elettori, ascoltando i loro problemi, spiegando le nostre proposte con forza e entusiasmo; Ugo Rossi, il cui risultato raccolto dice già tutto e non ha bisogno di commento alcuno. E, naturalmente, tutti quelli che hanno votato per Rossi e per il PATT: ne siamo onorati, ne avvertiamo tutta la responsabilità, da domani lavoreremo con ancor maggior forza per dare risposte all'altezza.

     

  • LA POSTA IN GIOCO

    Il voto di domenica 27 ottobre è uno snodo di vitale importanza per la nostra terra, in cui è fondamentale che il PATT ottenga un risultato considerevole e che a essere eletto Presidente sia Ugo Rossi, il solo candidato che per competenza e concretezza, è in grado di affrontare e vincere le sfide che ci attendono. Perché la posta in gioco, questa volta, è davvero storica. In Parlamento, da quando si è prospettata la possibilità di un governo provinciale formato da una coalizione solida e guidato da un'autonomista credibile quale Ugo Rossi, abbiamo registrato una maggiore attenzione alle nostre istanze e alle nostre prerogative. Per mantenerla e farla ancora crescere, è necessario che la nostra Provincia rappresenti sempre più un modello di buongoverno, un esempio per tutti i territori italiani. Solo con questo capitale di credibilità potremo affrontare e superare il banco di prova che tra poco ci attende.

  • LEGGE DI STABILITA', BENE IL NON AUMENTO DELL'IVA PER LE COOPERATIVE SOCIALI

    COMUNICATO STAMPA - "Esprimo grande soddisfazione per il blocco dell'aumento dell'Iva dal 4 al 10% che doveva scattare a gennaio sulle cooperative sociali.
    Con l'inserimento del blocco dell'IVA nella legge di Stabilità 2014 varata ieri dal Consiglio dei Ministri, il Governo Letta ha dunque mantenuto l'impegno che si era assunto con l'accoglimento del mio ordine del giorno, presentato coi colleghi del Gruppo per le Autonomie, al decreto legge sull'occupazione, coesione sociale e IVA lo scorso giugno."

  • ESTENDERE A TUTTO IL 2014 GLI SGRAVI TRIBUTARI PER LA PICCOLA PROPRIETA' CONTADINA

    (COMUNICATO STAMPA) Per facilitare l'accesso dei giovani al settore agricolo, occorre prorogare le agevolazioni tributarie per la piccola proprietà contadina. In tal senso il Governo dovrebbe, nello specifico, adottare iniziative "in ordine alle agevolazioni fiscali sul trasferimento del capitale fondiario già riservato alle figure per le quali i terreni agricoli costituiscono strumento di lavoro e mezzo di sussistenza nonché promuovere il ripristino delle agevolazioni tributarie per la piccola proprietà contadina previste dal decreto-legge n. 194/2009.

  • DOCUMENTI TRASPORTO PRODOTTI VITIVINICOLI, SODDISFATTO DA RISPOSTE DEL SOTTOSEGRETARIO CASTIGLIONE

    Una mia interrogazione urgente era stata presentata ad Agosto al Ministro delle Politiche Agricole sulle nuove norme per i documenti d'accompagnamento in formato elettronico per il trasporto dei prodotti vitivinicoli. Oggi in Commissione il sottosegretario Castiglione, con la risposta che ha dato alla mia interrogazione, ha dato una buona notizia a tutti gli operatori del settore".

    L'ingresso delle nuove norme - continua Panizza - rischiava di tramutarsi in una barriera burocratica, soprattutto perché non si prevedeva una fase di transizione nel passaggio dai documenti cartacei a quelli elettronici.Oggi il sottosegretario, richiamando il comma 1 dell'art. 18 dello stesso decreto, ha specificato che fino a quando il sistema per l'emissione del documento elettronico non verrà definitivamente implementato, e fino a quando non verranno emesse le relative disposizioni, possono essere tranquillamente utilizzati i documenti cartacei.

    I quali, ha sottolineato ancora il sottosegretario, potranno essere ancora utilizzati con le condizioni e le limitazioni previste dalla legge. Saranno, ad esempio, sicuramente previste le modalità di utilizzo dei documenti cartacei nel caso di indisponibilità temporanea del sistema telematico SIAN che supporterà le funzioni del documento elettronico.Inoltre, per quanto riguarda il decreto 14 aprile 1999, ovvero le disposizioni che consentono l'utilizzo di documenti semplificati per trasporto di prodotti vitivinicoli confezionati nel territorio nazionale, se ne prevede sì l'abrogazione, ma soltanto a decorrere dall'entrata in vigore delle disposizioni sull'introduzione effettiva del documento elettronico. Infine, sempre il sottosegretario, sempre facendo riferimento al comma 1 dell'art. 18 del decreto, ha evidenziato come vi saranno sicuramente altri casi in cui l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari, in cui sarà possibile utilizzare il documento cartaceo, nei limiti e nelle condizioni che verranno ritenute necessarie o opportune.

  • 50 ANNI DALLA STRAGE DEL VAJONT

    La notte del 9 ottobre 1963 furono sufficienti 4 minuti per spazzare un intero paese, cancellare dal mondo 1.917 vite e far vacillare per sempre una certa idea di modernità e di fiducia nel progresso.L'Italia del 1963 era un Paese agli albori della sua stagione più florida - il boom economico, il benessere dilagante - ma con il Vajont fu chiaro che quella modernizzazione repentina e disordinata nascondeva un lato oscuro e feroce. Quella del Vajont non fu una tragedia, come per troppi anni è stata definita. Fu una vera e propria strage prodotta dall'incuria dell'uomo, da istituzioni irresponsabili e conniventi, dai dirigenti della Sade, da una corsa acritica verso una modernità scellerata e senza progresso. Ne pagarono un prezzo altissimo le comunità e i paesi del Vajont, a cominciare da quella di Longarone. E lo pagarono, almeno fino al momento della strage, le poche voci critiche come quella di Tina Merlin, che fu costretta a difendersi in Tribunale per i suoi articoli di denuncia.

  • BENVENUTI!

     

     Benvenuti sulla mia pagina web, da oggi  rinnovata nella grafica e nuovamente on line. Su queste pagine racconterò la mia attività legislativa e tutto quello che riguarda la mia attività politica. Un modo per tenervi informati sul mio operato, soprattutto per tenere sempre vivo un dialogo e un confronto con ciascuno di voi sulle questioni che riguardano il nostro Trentino. 

    Cliccando su "attività legislativa" potete accedere direttamente alla mia pagina sul sito del Senato dove, quasi in tempo reale, vengono riportate tutte le cose prodotte: dai disegni di legge presentati, alle interrogazioni, alle mozioni, agli interventi in Aula, al lavoro svolto nelle commissioni di cui faccio parte: Ambiente; Agricoltura; Infanzia e Adolescenza. Se invece avete voglia di sottopormi questioni e problematiche, nella sezione "contatti", potete lasciarmi un messaggio compilando direttamente i vari campi. Se poi volete, o lo preferite, possiamo tenerci in contatto anche via Facebook, cliccando "mi piace" nella colonna sulla destra. 

    Coi miei più affettuosi saluti, 

    Franco Panizza 

  • CRISI DI GOVERNO, IL PATT CON LETTA

    "Il Governo Letta deve proseguire nella sua azione di messa in sicurezza dei conti pubblici, di rilancio dell'economia per agganciare il treno della ripresa e portare così l'Italia fuori dalla secche della crisi". 

    Lo dicono in una nota congiunta i deputati del Patt, il sen. Franco Panizza nonché segretario politico del partito, e l'on. Mauro Ottobre. 

    "In questi mesi - dicono Panizza e Ottobre - il Governo ha ben operato su diversi fronti, dalla riduzione - anche se ancora non sufficiente - della pressione fiscale fino agli importanti provvedimenti su scuola e cultura. Inoltre è stato avviato un confronto positivo e concreto sulle prerogative dell'autonomia e sulla nuova definizione del rapporto tra lo Stato e le nostre due Province, oltre che su tutta un'altra serie di questioni relative al rilancio che interessano da vicino il tessuto economico, produttivo e sociale del Trentino. 

    La fine della legislatura come dell'esperienza di questo Governo, rappresenterebbe un pericolosissimo e forse irreversibile passo indietro, soprattutto in un momento in cui l'Italia è ancora osservato speciale in Europa. 

    Sono bastate poche ore di instabilità per vedere quali sono gli effetti nefasti sulla vita dei cittadini: dall'aumento dell'IVA, al possibile pagamento della seconda rata dell'IMU, alle oscillazioni dei mercati finanziari, alle tante misure su cui stavamo lavorando per l'Italia e per il Trentino e che adesso conosco un brusco stop. 
    Non è possibile - continuano Panizza e Ottobre - che a soli 7 mesi si prenda in considerazione l'idea di tornare alle urne facendolo, tra l'altro, con questa legge elettorale. Sarebbe solo uno spreco di tempo e di risorse, perché come tutti sanno questa legge non permette l'emersione di una chiara maggioranza in Senato. 

    Ma, soprattutto, nuove elezioni farebbero crollare quella fiducia che piano piano stava tornando nei cittadini, esponendo il nostro Paese al rischio di una reazione violenta e incontrollata di un'opinione pubblica che si sentirebbe, ancora una volta, presa in giro da una classe politica irresponsabile e che, di fronte al dramma che vivono oggi moltissimi cittadini e moltissime aziende, punta a difendere i propri interessi di bottega. 

    Il nostro auspicio è che prevalga in questo momento da parte di tutte le forze politiche, nessuna esclusa, il senso di responsabilità. È fondamentale, per il bene della nostra economia e per la tenuta sociale del Paese, che si continui con la strada intrapresa in questi mesi e che, contestualmente, si cominci a lavorare su un progetto di riforma della legge elettorale che sappia coniugare rappresentanza e governabilità e che si proceda con l'abolizione di una delle due Camere oltre che con la riduzione del numero dei parlamentari. 

    Come rappresentanti in Parlamento del Patt riponiamo la nostra fiducia nel Presidente Letta. Siamo pronti a sostenerlo e a sostenere tutte le iniziative che vorrà mettere in campo e che continuino ad andare nella direzione intrapresa in questi mesi, convinti come siamo che mai come in questo momento il senso di responsabilità nei confronti del Paese deve avere la meglio sulle ideologie e su qualsiasi altra considerazione". 

     

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