Franco Panizza

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  • BENVENUTI!

     

     Benvenuti sulla mia pagina web, da oggi  rinnovata nella grafica e nuovamente on line. Su queste pagine racconterò la mia attività legislativa e tutto quello che riguarda la mia attività politica. Un modo per tenervi informati sul mio operato, soprattutto per tenere sempre vivo un dialogo e un confronto con ciascuno di voi sulle questioni che riguardano il nostro Trentino. 

    Cliccando su "attività legislativa" potete accedere direttamente alla mia pagina sul sito del Senato dove, quasi in tempo reale, vengono riportate tutte le cose prodotte: dai disegni di legge presentati, alle interrogazioni, alle mozioni, agli interventi in Aula, al lavoro svolto nelle commissioni di cui faccio parte: Ambiente; Agricoltura; Infanzia e Adolescenza. Se invece avete voglia di sottopormi questioni e problematiche, nella sezione "contatti", potete lasciarmi un messaggio compilando direttamente i vari campi. Se poi volete, o lo preferite, possiamo tenerci in contatto anche via Facebook, cliccando "mi piace" nella colonna sulla destra. 

    Coi miei più affettuosi saluti, 

    Franco Panizza 

  • CRISI DI GOVERNO, IL PATT CON LETTA

    "Il Governo Letta deve proseguire nella sua azione di messa in sicurezza dei conti pubblici, di rilancio dell'economia per agganciare il treno della ripresa e portare così l'Italia fuori dalla secche della crisi". 

    Lo dicono in una nota congiunta i deputati del Patt, il sen. Franco Panizza nonché segretario politico del partito, e l'on. Mauro Ottobre. 

    "In questi mesi - dicono Panizza e Ottobre - il Governo ha ben operato su diversi fronti, dalla riduzione - anche se ancora non sufficiente - della pressione fiscale fino agli importanti provvedimenti su scuola e cultura. Inoltre è stato avviato un confronto positivo e concreto sulle prerogative dell'autonomia e sulla nuova definizione del rapporto tra lo Stato e le nostre due Province, oltre che su tutta un'altra serie di questioni relative al rilancio che interessano da vicino il tessuto economico, produttivo e sociale del Trentino. 

    La fine della legislatura come dell'esperienza di questo Governo, rappresenterebbe un pericolosissimo e forse irreversibile passo indietro, soprattutto in un momento in cui l'Italia è ancora osservato speciale in Europa. 

    Sono bastate poche ore di instabilità per vedere quali sono gli effetti nefasti sulla vita dei cittadini: dall'aumento dell'IVA, al possibile pagamento della seconda rata dell'IMU, alle oscillazioni dei mercati finanziari, alle tante misure su cui stavamo lavorando per l'Italia e per il Trentino e che adesso conosco un brusco stop. 
    Non è possibile - continuano Panizza e Ottobre - che a soli 7 mesi si prenda in considerazione l'idea di tornare alle urne facendolo, tra l'altro, con questa legge elettorale. Sarebbe solo uno spreco di tempo e di risorse, perché come tutti sanno questa legge non permette l'emersione di una chiara maggioranza in Senato. 

    Ma, soprattutto, nuove elezioni farebbero crollare quella fiducia che piano piano stava tornando nei cittadini, esponendo il nostro Paese al rischio di una reazione violenta e incontrollata di un'opinione pubblica che si sentirebbe, ancora una volta, presa in giro da una classe politica irresponsabile e che, di fronte al dramma che vivono oggi moltissimi cittadini e moltissime aziende, punta a difendere i propri interessi di bottega. 

    Il nostro auspicio è che prevalga in questo momento da parte di tutte le forze politiche, nessuna esclusa, il senso di responsabilità. È fondamentale, per il bene della nostra economia e per la tenuta sociale del Paese, che si continui con la strada intrapresa in questi mesi e che, contestualmente, si cominci a lavorare su un progetto di riforma della legge elettorale che sappia coniugare rappresentanza e governabilità e che si proceda con l'abolizione di una delle due Camere oltre che con la riduzione del numero dei parlamentari. 

    Come rappresentanti in Parlamento del Patt riponiamo la nostra fiducia nel Presidente Letta. Siamo pronti a sostenerlo e a sostenere tutte le iniziative che vorrà mettere in campo e che continuino ad andare nella direzione intrapresa in questi mesi, convinti come siamo che mai come in questo momento il senso di responsabilità nei confronti del Paese deve avere la meglio sulle ideologie e su qualsiasi altra considerazione". 

     

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