AFFIDO CONDIVISO: DDL DIVINA TROPPO SBILANCIATO SUGLI OPERATORI DEL SETTORE, NON METTE AL CENTRO INTERESSE BAMBINI

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  • Creato Domenica, 26 Gennaio 2014 16:35

(COMUNICATO STAMPA) - E’ vero: il Senatore Divina mi ha chiesto di sottoscrivere il suo disegno di legge sull'affido condiviso. Se non l'ho fatto e ho presentato un mio testo è perché il testo di Divina mi è sembrato sbilanciato, nel senso che guarda un po’ troppo a chi opera e lavora nel settore, piuttosto che all'interesse  dei genitori e soprattutto dei bambini. 

Il mio ddl parte da un testo frutto del lavoro di diverse associazioni che si occupano del tema, già presentato durante la scorsa legislatura, e decaduto con la sua fine. 

Sollecitato negli scorsi mesi dalla sezione del Trentino-Alto Adige dell’associazione “Figli per sempre”, ci abbiamo lavorato assieme, approfondendo e migliorandone alcuni punti, ma convinti del fatto che l'impianto del testo presentato durante la scorsa legislatura, tratteggi il giusto percorso per tutelare i bambini e per giungere davvero a una possibilità d’affido condiviso. 

 

Come si può vedere in tutto questo c’è solo il mio diritto ad esercitare le mie valutazioni, in questo supportato dal confronto con l'associazione "Figli per Sempre" e con chi vive ogni giorno sulla propria pelle una situazione di oggettivo disagio. 

 

Il mio obiettivo è quello di risolvere il problema; per questo - nonostante la strumentalità della polemica sollevata dal Senatore della Lega -  sono disposto a confrontarmi con lui e con le associazioni e tutti i soggetti interessati, per giungere a un testo condiviso, a condizione che questo metta al centro l’interesse dei genitori e soprattutto quello dei bambini.